IL Rotary per i giovani - il Rotaract

L'impegno per i giovani

 

Da sempre il Rotary scomette sui giovani e le nuove generazioni. Un'azione poliedrica che passa attraverso l'Interact, il Rotaract, Ryla (Rotary Youth Leadership Awards) e lo "Scambio giovani".

 

Una scommessa che riguarda l'importanza di formare i leader del futuro, dare spazio ai giovani professionisti e delle risposte sociali che quotidianamente si cercano di dare. Il mondo del Rotary per i nostri giovani può essere una grande opportunità di crescita sia professionale che umana; una realtà attiva aperta al mondo e fondata su principi etici.

I programmi del Rotary per studenti e giovani cambiano le vite di coloro che vi partecipano. Attraverso questi programmi, i giovani possono guadagnare borse di studio, viaggi sulla base di scambi culturali o possono aiutare una comunità tramite un progetto di servizio.

 

Il Rotaract

 

 

E' un'associazione promossa dal Rotary International e dedicata a uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 30 anni, di buon carattere e con potenziali qualità di leadership. Lo scopo del Rotaract è offrire ai giovani di entrambi i sessi l'opportunità di elevare le conoscenze e le capacità che contribuiranno al loro sviluppo personale, di affrontare le esigenze materiali e sociali delle loro comunità e di promuovere migliori relazioni tra i popoli del mondo attraverso l'amicizia e il servizio.

Ogni Rotaract Club si appoggia alla comunità o ad un'università ed è patrocinato dal Rotary club locale; ciò ne fa un vero "partner per il volontariato" e un membro fondamentale della Famiglia del Rotary.

 

Rotary-Rotaract

 

Il nome di Rotaract, combinazione tra le parole "Rotary" ed "Action", fu scelto in seguito ad un sondaggio tra gli studenti dell'Università di Houston, nel Texas. Il primo Club Rotaract nacque a North Charlotte, nel North Carolina, il 13 marzo 1968; cinque giorni dopo, il 18 marzo, fu certificato il Rotaract Club Firenze, terzo nel mondo e primo in Europa. Gruppi di giovani dediti al servizio della comunità locale, sponsorizzati da Rotary Club padrini, già erano attivi dal 1920.


Il Rotaract Club Pontedera

Clicca sull'immagine qui sotto per visitare il sito del Rotaract Club, patrocinato dal Rotary di Pontedera.

 

  Viaggio nel Rotary  

 

16 Marzo 2014

 

Il Rotaract Club di Pontedera ha organizzato, insieme a tutto il Gruppo Galileo, un mini corso di cucina con "cena-degustazione" finale.

L'attivtà si è svolta presso il Ristorante Kapperi a Pontedera.

 

Riportiamo l'evento perché in questa occasione i nostri giovani ROTARACTIANI hanno festeggiato l'ingresso di nuovi soci, che salutiamo e cui auguriamo di vivere questa esperienza con la massima responsabilità, per crescere umanamente e professionalmente, negli studi o nel lavoro.



La lettera del mese del Presidente del rotaract Club Pontedera - Matteo Bagnoli

 

Il Rotaract Club, per come lo intendo io, è quell'associazione composta da ragazzi e ragazze di buoni costumi e con potenziali qualità di leadership. Considerando che lo scopo del nostro club è offrire ai giovani l'opportunità di elevare le conoscenze e le capacità che contribuiranno al loro sviluppo personale e, di conseguenza, anche della comunità dove andranno ad operare cercando di apportare sviluppo materiale e sociale, ritengo sia fondamentale investire sui nostri soci.
Purtroppo il nostro amato paese sta attraversando una grave crisi, sociale, economica e culturale, e una delle poche vie di uscita che hanno i nostri giovani è quella della formazione, specializzazione e approfondimento delle competenze, che tante volte le nostre università non garantiscono in quanto sempre più impostate su un modello didattico che discosta troppo dal mondo lavorativo; per ovviare a ciò, ritengo fondamentale portare avanti in questa annata, il legame con il nostro Rotary padrino, in modo tale da poter sfruttare al meglio tutte le conoscenze e le qualità dei soci che lo compongono, cercando di incentivare la partecipazione alle varie iniziative Rotary - Rotaract, che non si dovranno limitare alle solite cene, ma, a mio avviso, dovranno estendersi ad incontri formativi / professionali, dove i soci Rotariani potranno apportare le loro conoscenze maturate nell’ambito lavorativo ai soci del nostro club.
Quest’annata il nostro club conterà 9 soci e al momento 1 aspirante; il proselitismo è fondamentale per la sopravvivenza del club, ma contemporaneamente dobbiamo offrire un “prodotto” che sia attrattivo sul mercato, per questo ritengo che una collaborazione formativa con il Rotary sia non solo importante ma  fondamentale per poter offrire un prodotto unico e, quindi, garantire la sopravvivenza e lo sviluppo del club.
Dobbiamo cercare di uscire il più possibile dai nostri salotti e andare tra la gente, attraverso iniziative di service, come già sono state ben fatte dai miei predecessori, ma anche attraverso iniziative che definirei di "marketing", che portino a svecchiare l’immagine che le persone hanno del nostro club,  che facciano capire che il Rotaract è quel club, quell’associazione che fa eventi, iniziative, in favore di uno sviluppo economico-sociale-culturale per la propria città e per i propri cittadini.
Da pochi anni Pontedera ha visto la rinascita del Leo Club, i cui membri,  nostri “colleghi” o potenziali "competitors", hanno sicuramente tolto possibili soci (e quindi energie) al nostro club; al momento però, nonostante le iniziative promosse che hanno dato al Leo Club molto risalto e pubblicità a livello locale, risultano essere un club con molte divisioni e correnti interne, il che comporta ovvi attriti tra soci, che puntualmente vengono ricuciti in maniera provvisoria e superficiale dal Lions  club padrino.
Credo che il ruolo del presidente sia quello di essere il “custode” e non il “padrone” del club e in ottica di ciò, ritengo sia fondamentale agire su due piani paralleli. Il primo è quello di incentivare nei nostri soci l’orgoglio, lo spirito di appartenenza e di squadra, in modo tale da creare un team affiatato e compatto; il secondo sarà il compito fondamentale di motivare ogni socio per le proprie specifiche competenze, in maniera tale da creare una squadra dove ogni socio è, e soprattutto si sente, fondamentale per il club. Solo così e con un forte aiuto del nostro Rotary padrino,  potremo iniziare di nuovo ad essere protagonisti e riacquisire quella leadership della città che una volta ci apparteneva.
Contemporaneamente porteremo avanti le già conosciute lodevoli iniziative con i nostri Clubs limitrofi appartenenti al gruppo Galileo (Pisa, Cascina, Pontedera, Volterra) ma, sarò sincero, la priorità fondamentale sarà l’impegno per il nostro territorio e la nostra città, dunque non potremo disperdere troppe energie per iniziative che alla fine non daranno certamente un ritorno adeguato agli sforzi e noi in un momento così critico non possiamo permetterci errori. 
Intendiamo investire le nostre risorse in attività semplici da realizzare ed efficaci, come ad esempio  istituzionalizzare gli eventi di Burraco, un evento che, a detta di tutti, ha funzionato bene lo scorso anno e che vorremmo quindi riproporre in maniera più frequente;
Intendiamo aiutare attivamente le associazioni ANT e/o AIL durante le vendite di beneficenza.
Sarà nostra intenzione "adottare" un area verde pubblica dove apporre il nostro logo, in maniera tale da ottenere una visibilità costante in città.
Porteremo avanti con dedizione il service distrettuale “YOU ARE NOT ALONE”, ovvero una campagna anti-bullismo, dati i gravi disagi a cui sono costantemente sottoposti i nostri giovani in difficili età quali l'adolescenza.
Infine, ci piacerebbe realizzare il sogno nel cassetto che da anni portiamo avanti, ovvero riuscire a presentare e gestire un evento del calibro della “Partita del Cuore” a Pontedera; ci rendiamo conto che sia un evento molto ambizioso, ma allo stesso tempo crediamo che, anche grazie all’aiuto del Rotary, potrebbe non essere un evento così irrealizzabile. Crediamo invece che un evento del genere ci porterebbe sicuramente di nuovo alla ribalta e porrebbe fine al nostro problema solito del numero così ristretto di soci.
Mi preme infine ringraziare il Presidente uscente Andrea Rinaldi per la maniera eccellente in cui ha portato avanti il club lo scorso anno, e un ringraziamento speciale va a Selene Gasperini, che quest’anno lascerà il nostro club a causa dei raggiunti limiti di età, ma che sicuramente porterà avanti le nostre sfide, come ha sempre fatto in tutti questi anni, anche fuori dal club.
Concludo parafrasando una massima di un vecchio film cult:
“Che possiamo avere il vento in poppa, che il sole ci risplenda in viso, e che il vento del destino ci porti in alto a danzare con le stelle!”
Iniziamo insieme questa nuova avventura!
Coraggio e avanti!


Cosa è il Rotary

Il Rotary è un' associazione mondiale di imprenditori e professionisti, di entrambi i sessi, che prestano servizio umanitario, che incoraggiano il rispetto di elevati principi etici nell'esercizio di ogni professione e che si impegnano a costruire un mondo di amicizia e di pace.
Il Rotary ha una sua storia, statuti e regolamenti.
Si impegna in molte attività; ha strutture, Presidenze, distretti.
Il tutto è molto articolato e persino complesso, ma al di là di questo che pur gli dà sostanza e forza, il Rotary è soprattutto amicizia e servizio.
La base della organizzazione del Rotary è costituita dai Club i cui soci sono dei professionisti che credono nei valori umani più autentici ma che, soprattutto, vogliono mettere a disposizione della società la loro competenza con azioni di servizio e di generosità attiva.



 

La convivenza nei club, favorita da incontri settimanali e dagli impegni che assieme i soci assumono e realizzano, alimenta la reciproca conoscenza in un clima di benevolenza; si generano così, sempre, un gradevole cameratismo e relazioni improntate a vera amicizia.

Il servizio e l'amicizia, o almeno il loro riferimento ideale, sono i pilastri e la stessa ragione d'essere del Rotary. Sono valori che si sostengono e si alimentano a vicenda, perché il servizio rappresenta la concretezza con cui si può esprimere la responsabilità sociale e l'amicizia si costruisce con la volontà di convivenza buona e generosa.